Apertura autunnale del Roseto Comunale di Roma: il fascino della natura alle pendici dell’Aventino

Uno scorcio del Roseto Comunale di Roma
Riapre dal 24 ottobre al 10 novembre il Giardino delle Rose, un’esperienza sensoriale unica anche nella stagione autunnale
Dal 24 ottobre al 10 novembre, il Roseto Comunale di Roma riapre le porte per la stagione autunnale, offrendo ai visitatori la possibilità di ammirare la seconda fioritura dell’anno di una collezione botanica eccezionale. Situato ai piedi dell’Aventino, il giardino accoglie oltre mille varietà di rose provenienti da tutto il mondo in un tripudio di colori e profumi che trasforma questo angolo di Roma in un’oasi di serenità. Per 18 giorni sarà possibile scoprire non solo le varietà moderne in piena fioritura, ma anche alcune rose antiche che, grazie al clima mite, continuano a sbocciare su un declivio dalla vista magnifica che spazia dal Palatino al Ghetto Ebraico.
Il Roseto Comunale vanta una storia risalente al III secolo a.C., quando il colle era dedicato al culto della dea Flora, i cui festeggiamenti – i cosiddetti Floralia – si svolgevano al Circo Massimo. Tuttavia, bisognerà attendere fino al 1932 per vedere il primo Roseto Comunale della città adornare Colle Oppio. Distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, venne ricostruito nel 1950 nell’attuale sede, un’area che dal XVII secolo al 1934 ha ospitato il cimitero ebraico di Roma. Per mantenere viva la memoria del passato, il giardino è stato progettato con vialetti che richiamano la forma della menorah. Anche la presenza di una stele con i Dieci Comandamenti omaggia l’antico uso dell’area.
Centro di promozione della cultura botanica e florovivaistica, il Roseto ospita circa 1.100 varietà di rose provenienti da ogni parte del mondo, suddivise in tre grandi gruppi: le botaniche, le antiche, le moderne. Tra le prime, millenarie e dalle forme insolite, rientrano la profumatissima Roxburghii plena e la candida Laxa. La sezione dedicata alle rose antiche, frutto delle prime sperimentazioni nel campo della ibridazione risalenti ai primi dell’Ottocento, include esemplari come la Gallica, venerata in tempi antichi per il rosso dei suoi petali, la Damascena, riconoscibile dal profumo intenso, e la Rosa Alba, simbolo di purezza. Nella collezione moderna trovano spazio ibridi come le H.T. (Ibridi di Tea) che presentano un fiore per ogni stelo, le Floribunde, con i fiori a mazzetti, e le Miniatura, anche dette “Lillipuziane”, tutte caratterizzate da una varietà di forme e colori che vanno dai toni pastello alle sfumature più accese.
Tra le varietà più curiose si può ammirare la Rosa Chinensis Mutabilis, i cui petali cambiano colore fino a sette volte in pochi giorni, e la Rosa Foetida, nota per il suo profumo piuttosto pungente. Un altro fiore di grande interesse è la celebre Peace, una rosa che ha assunto un forte valore simbolico alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ornando i tavoli della Conferenza di San Francisco dove furono negoziati i trattati di pace.
Ogni anno, nella seconda metà di maggio, il Roseto ospita il prestigioso Concorso Internazionale Premio Roma, che premia le migliori nuove varietà di rose. Le rose in gara vengono giudicate in base a criteri come il colore, il profumo, la resistenza alle malattie e la forma del fiore. La competizione attrae partecipanti da tutto il mondo e rappresenta un momento chiave per il mondo della floricoltura internazionale.
Nell’82esima edizione, il maggior numero di premi è stato vinto dalla Germania, con riconoscimenti nelle categorie Internazionali H.T. e Arbustive, insieme a premi speciali per la Rosa dei Giornalisti e la Rosa dei Giardinieri. La Francia ha conquistato il primo posto nella categoria Sarmentosa con la Rêve d’Or e i due premi speciali Fragranza e Rosa dei Bambini. Al Belgio un riconoscimento nell’ambito della categoria Floribunde.
Pur non coincidendo con la stagione delle competizioni, la riapertura del Roseto offre comunque l’occasione di esplorare un giardino che mantiene il suo fascino anche in autunno, quando le rose si tingono di tonalità più calde e intense che si fondono armoniosamente con i colori della città. I visitatori possono passeggiare tra i pergolati e i vialetti, lasciandosi avvolgere dal profumo delle rose premiate nelle edizioni precedenti e dalla vista panoramica che si estende dal Palatino alla cupola della Sinagoga.
Oltre a visite guidate e attività didattiche organizzate per promuovere la cultura di questo iconico fiore, il Roseto Comunale predispone workshop di giardinaggio e corsi di botanica per chi desidera approfondire le proprie conoscenze in questo campo.
TriviHo, la base perfetta per scoprire il lato romantico di Roma
Esperienze romantiche e rilassanti ti aspettano nel cuore della Città Eterna
Non servono grandi distanze per una passeggiata romantica o una pausa rilassante fra i colori e i profumi della natura: l’apertura autunnale del Roseto Comunale è un’occasione unica per vivere un’esperienza che incanta i sensi direttamente nel cuore della Capitale.
Situato nella storica via Barberini, TriviHo – Luxury Hotel Rome rappresenta una scelta ideale per chi desidera esplorare le meraviglie della Città Eterna, muovendosi con facilità. A pochi passi dalla Fontana di Trevi, dal Pantheon e da Piazza di Spagna, il nostro albergo offre una posizione strategica per raggiungere comodamente anche il Roseto Comunale. Dopo un’immersione nella natura, gli ospiti potranno ritirarsi nelle nostre eleganti camere, dove ogni dettaglio è pensato per offrire il massimo relax. Per i visitatori internazionali TriviHo offre servizi personalizzati, come personale multilingue e supporto nell’organizzazione di tour privati, al fine di rendere il soggiorno rilassante e culturalmente arricchente.
Oltre alle visite ai monumenti più celebri, il soggiorno può essere arricchito con un itinerario che include spot meno tradizionali, come lo storico Giardino delle Rose, apprezzato dai visitatori internazionali per il suo valore. Gli ospiti possono sfruttare la posizione privilegiata del nostro hotel per visitare il Roseto, dedicandosi poi alle vicine meraviglie archeologiche, come il Circo Massimo, il Colosseo e i suggestivi resti del Colle Palatino. La visita al Roseto in questo periodo dell’anno offre, inoltre, l’opportunità di conoscere la città in un clima più sereno, al riparo dalle folle estive, nell’incanto di colori caldi e sontuosi profumi.
Come raggiungere il Roseto Comunale, un’oasi di pace immersa nel cuore di Roma
Le indicazioni per raggiungere il Giardino delle Rose da hotel TriviHo
Il Roseto Comunale si trova in via di Valle Murcia 6, nel quartiere Aventino. Per gli ospiti di TriviHo è possibile raggiungerlo facilmente con i mezzi pubblici o a piedi.
Per un percorso più veloce, è sufficiente prendere la linea A della metropolitana (direzione Anagnina) dalla stazione Barberini, cambiando a Termini per la linea B e scendendo alla stazione Circo Massimo. Da lì, una passeggiata di circa 10 minuti porta direttamente all’ingresso del Roseto. In alternativa, se si preferisce un approccio più panoramico, è possibile godere di un suggestivo itinerario a piedi attraverso il centro storico, passando per Via delle Terme di Tito e il Circo Massimo in circa 30 minuti.
Il Roseto sarà aperto dal 24 ottobre al 10 novembre, dalle 8:00 alle 17:00, festivi compresi. L’ingresso è libero e gratuito. È possibile prenotare anche visite guidate contattando il giardino al numero 06.5746810 o scrivendo a rosetoromacapitale@comune.roma.it
